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I QUATTROCENTO COLPI (1959), DI FRANCOIS TRUFFAUT

Torniamo in Europa. In questo mese scomoderemo un personaggio che ha contribuito a fare la storia del cinema ed ancor di più a cambiarla: Francois Truffaut. Dalla fine degli anni ’50 del secolo scorso, come evoluzione, se vogliamo, del neorealismo italiano, nasce, in Francia, la Nouvelle Vague, un movimento di nuovi registi, che vengono in parte dal mondo dei cortometraggi, in parte dal mondo della critica. Francois Truffaut è uno di questi ultimi ed è stato, al tempo stesso, teorico, critico ed uno dei maggiori autori di questa nuova tendenza.

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IL CURIOSO CASO DI BENJAMIN BUTTON (2008), DI DAVID FINCHER

Terzo film in coppia per il regista David Fincher e per l’attore Brad Pitt. Dopo una pausa di qualche anno, i due si rincontrano dopo che Fincher ha contribuito non poco a fare di Brad Pitt un vero attore, facendolo conoscere al grande pubblico per le sue doti di interprete più che per la sua proverbiale bellezza. In effetti, i due film che hanno girato insieme, che sono gli stessi di cui abbiamo parlato nei due numeri precedenti – Seven e Fight Club – sono stati fondamentali per la carriera di Pitt.

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SEVEN (1995) DI DAVID FINCHER

La penombra come costante della direzione della fotografia. Scenografie che suscitano un senso di confusione, nausea, disordine, disgusto. Un ritmo di fondo lento, che s’impenna di tanto in tanto, man mano che vengono scoperti cadaveri e messaggi lasciati dall’assassino. Una coppia di “sbirri”, un giovane detective (Brad Pitt) ed uno al suo ultimo incarico prima della pensione (Morgan Freeman), entrambi con dei risvolti caratteriali tali da renderli quasi antieroi.

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FIGHT CLUB (1999) DI DAVID FINCHER

fightclub.jpgRiprendiamo il viaggio, lungo strade di cellulosa, strade che ci portano ogni volta in mondi, paesi, paesaggi e tempi diversi, al fianco di uomini e donne dalle più svariate condizioni fisiche, sociali etc.

Il cinema, in fondo, è tutto questo, una varietà pressoché infinita di storie che appagano la fantasia degli spettatori, o più spesso la supera.

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ROSEMARY'S BABY (1968) DI ROMAN POLANSKI

Rosemarys-Baby-Poster-USA_2.jpgDopo due registi italiani, Rosi e Sorrentino, abbiamo iniziato a conoscere un regista fra i più grandi che la storia della cinematografia ci possa proporre: Roman Polanski.

Polanski è un artista eclettico e con una storia personale che già da sola può essere considerata una sceneggiatura degna di un grande film. 

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